Cose da fare prima di lanciare un sito WordPress: la checklist completa
Cosa devo fare prima di lanciare un sito WordPress? Questa è la domanda che si pongono tutti coloro che stanno per pubblicare il proprio progetto online. Spesso, l’entusiasmo del lancio può far dimenticare passaggi fondamentali che, se trascurati, possono causare problemi tecnici, di sicurezza o di visibilità.
Per questo motivo, abbiamo creato una checklist dettagliata e aggiornata con tutte le cose da fare prima di lanciare un sito WordPress. Segui questi step per assicurarti che il tuo sito sia sicuro, veloce, conforme alle normative e pronto a crescere.
1. Configura un sistema di backup affidabile
Il backup è la prima difesa contro imprevisti come errori, attacchi hacker o aggiornamenti andati male. Un sito senza backup è a rischio: basta un piccolo problema per perdere tutto il lavoro fatto.
- Installa un plugin di backup affidabile come UpdraftPlus, Solid Backups o Jetpack Backup. Questi strumenti permettono di programmare backup automatici e di salvarli su servizi cloud come Google Drive, Dropbox o Amazon S3.
- Non limitarti a salvare i backup sullo stesso server del sito: in caso di problemi al server, perderesti sia il sito che i backup.
- Verifica periodicamente che i backup vengano eseguiti correttamente e fai almeno una prova di ripristino prima del lancio.
2. Metti in sicurezza l’area amministrativa
La sicurezza è fondamentale per proteggere il sito da attacchi e accessi non autorizzati. WordPress è molto diffuso e, proprio per questo, spesso preso di mira da bot e hacker.
- Installa un plugin di sicurezza come Wordfence o All-In-One Security. Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA) per tutti gli utenti con accesso all’area admin.
- Limita i tentativi di login e cambia l’URL di accesso (ad esempio con WPS Hide Login o AIOS) per rendere più difficile l’attacco tramite forza bruta.
- Utilizza password lunghe e complesse, diverse per ogni utente.
- Aggiorna sempre WordPress, i plugin e i temi all’ultima versione disponibile.
3. Controlla e risolvi gli errori 404
Gli errori 404 (“pagina non trovata”) sono fastidiosi per gli utenti e dannosi per la SEO. Un sito nuovo può avere link rotti, pagine mancanti o errori di digitazione nei collegamenti.
- Utilizza Google Search Console per individuare eventuali errori 404 già presenti. In alternativa, installa un plugin come Broken Link Checker che scansiona il sito e segnala tutti i link non funzionanti.
- Controlla manualmente le pagine principali (home, contatti, servizi, chi siamo) e assicurati che tutti i link funzionino.
- Crea una pagina 404 personalizzata che aiuti l’utente a ritrovare la strada, magari suggerendo le pagine più importanti.
4. Verifica l’invio delle email dal sito
Molti siti WordPress hanno problemi con l’invio delle email, soprattutto se ospitati su server condivisi. Le email di notifica, i moduli di contatto e le conferme d’ordine devono sempre arrivare a destinazione.
- Installa un plugin SMTP come WP Mail SMTP. Configura un servizio di invio email affidabile (ad esempio Gmail, Brevo, Mailgun) e invia una email di prova per verificare che tutto funzioni.
- Controlla che le email non finiscano nello spam e che i destinatari ricevano le notifiche in modo puntuale.
5. Testa tutti I moduli (contatto, iscrizione, commenti)
I moduli sono spesso il punto di contatto tra te e i visitatori. Un modulo che non funziona può farti perdere clienti o richieste importanti.
- Compila e invia ogni modulo presente sul sito: contatto, iscrizione newsletter, commenti, richieste preventivo.
- Verifica che le email arrivino correttamente e che i dati vengano salvati dove previsto (ad esempio, nella lista della newsletter o nel database del sito).
- Se usi una mailing list, controlla che l’iscrizione sia attiva e che l’utente riceva la conferma.
6. Se hai un e-commerce, simula un ordine completo
Per chi gestisce un negozio online, è fondamentale che tutto il processo di acquisto sia fluido e senza intoppi.
- Effettua un acquisto di prova: aggiungi prodotti al carrello, completa il checkout, verifica la ricezione di email di conferma, la generazione di fatture e la corretta gestione di spedizioni e pagamenti.
- Controlla anche la gestione di resi e rimborsi, se prevista.
- Verifica che i prezzi, le tasse e le spese di spedizione siano calcolati correttamente.
7. Controlla immagini, video e slider
Le immagini e i video rendono il sito più coinvolgente, ma se non sono ottimizzati possono rallentare il caricamento o non essere visualizzati correttamente.
- Verifica che tutte le immagini si carichino correttamente e siano ottimizzate per il web (puoi usare plugin come Smush o ShortPixel).
- Assicurati che ogni immagine abbia un testo alternativo (alt text) descrittivo, utile sia per la SEO che per l’accessibilità.
- Riproduci i video su diversi dispositivi e browser per assicurarti che funzionino ovunque.
- Se usi slider, controlla che siano responsive e funzionino su mobile.
8. Testa le integrazioni social
I social media sono fondamentali per la promozione del sito e la condivisione dei contenuti.
- Assicurati che i pulsanti di condivisione e i link ai social funzionino correttamente.
- Verifica la presenza dei meta tag Open Graph (per Facebook) e Twitter Card per una corretta anteprima dei contenuti condivisi.
- Prova a condividere una pagina per vedere l’anteprima su Facebook o X.
- Controlla che i feed social (se presenti) si aggiornino correttamente.
9. Analizza le prestazioni del sito
La velocità di caricamento è uno dei fattori più importanti sia per l’esperienza utente che per la SEO. Un sito lento rischia di perdere visitatori e posizioni nei motori di ricerca.
- Usa strumenti come Google PageSpeed Insights, GTmetrix o Pingdom per testare la velocità del sito.
- Installa un plugin di cache (es. WP Super Cache, W3 Total Cache) per ridurre i tempi di caricamento.
- Valuta l’uso di una CDN (Content Delivery Network) per distribuire i contenuti statici e velocizzare il sito a livello globale.
- Ottimizza le immagini e riduci il numero di plugin inutilizzati.
10. Installa Google Analytics (o Matomo)
Monitorare il traffico è fondamentale per capire come gli utenti interagiscono con il sito e quali contenuti funzionano meglio.
- Installa Google Analytics tramite plugin (es. Site Kit by Google) oppure valuta alternative come Matomo per una maggiore attenzione alla privacy.
- Verifica che i dati vengano raccolti correttamente e che le statistiche siano accessibili.
- Imposta obiettivi (conversioni) per monitorare le azioni importanti, come l’invio di un modulo o un acquisto.
11. Ottimizza le impostazioni SEO
L’ottimizzazione SEO è fondamentale per essere trovati sui motori di ricerca e aumentare il traffico organico.
- Installa e configura un plugin SEO come Yoast SEO o Rank Math.
- Compila i meta tag (titolo e descrizione) per ogni pagina, crea la sitemap XML e verifica che il sito sia indicizzabile.
- Controlla i permalink e imposta titoli e descrizioni chiari per ogni pagina.
- Se possibile, aggiungi dati strutturati (schema.org) per migliorare la visibilità nei risultati di ricerca.
12. Verifica privacy, cookie e conformità GDPR
La privacy è obbligatoria per legge e fondamentale per la fiducia degli utenti. Un sito non conforme può essere sanzionato.
- Installa un plugin per la gestione dei cookie (es. CookieYes, Complianz) che mostri un banner informativo e permetta il consenso esplicito.
- Crea una pagina privacy policy e una cookie policy, spiegando in modo chiaro quali dati vengono raccolti e come vengono utilizzati.
- Assicurati che i moduli raccolgano solo i dati necessari e che ci sia il consenso esplicito dove richiesto (ad esempio, per l’iscrizione alla newsletter).
Conclusione
Seguire questa checklist ti aiuterà a lanciare un sito WordPress sicuro, veloce, conforme e pronto per crescere. Ogni punto è pensato per prevenire problemi dopo la pubblicazione e offrire la migliore esperienza possibile ai tuoi visitatori.
Ricorda: la cura dei dettagli prima del lancio fa la differenza tra un sito amatoriale e un progetto professionale.
